Erika Calesini Object | Biografia
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Biografia

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ERIKA LA MAGIA DEL FERRO UN “BRAND” ANCHE ALL’ESTERO. L’artista che ama recuperare bici e metalli nelle discariche e li fa diventare pezzi di pregio, ora richiesti in tutto il mondo. Un’artista che sprizza energia da tutti i pori, dotata di una forza espressiva che viene riconosciuta ad ogni livello. Non è raro trovare una sua opera nelle dimore di personalità e vip della cultura e dello spettacolo, in Italia, ma anche in tutto il mondo. Erika Calesini regala un’anima agli oggetti che crea con una originalità fuori dal comune. In che modo? Le sue sculture prendono vita dai materiali di riciclo: ferro, gomma, biciclette abbandonate, camere d’aria e altro. Erika ama recuperare biciclette dalle discariche e dai centri raccolta metalli, le strappa al loro destino di abbandono e le rende eterne, trasformandole in opere d’arte con espressioni di magia: telai, ruote e manubri diventano tele, lampade, sedie e oggetti d’arredo.

La sua arte è ormai di casa

anche sulle più importanti testate periodiche come sui maggiori quotidiani nazionali:
“Il Corriere della Sera”, “La Repubblica”, “Il Resto del Carlino”, “Il Messaggero”, per citarne solo alcuni.

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Materiali di riuso e di riciclo in primo piano nelle opere di Erika Calesini, la talentuosa designer scelta da White per esplorare le nuove frontiere dell’arte. Le sue sculture, esposte nelle rassegne internazionali più importanti del mondo (Miami, Los Angeles, New York, Barcellona, Roma e Venezia) assemblano pezzi di biciclette recuperate dalle discariche che tornano a nuova vita per diventare quadri, lampade, tende e oggetti d’arredo di forte impatto.

Erika Calesini

Erika Calesini nasce a Morciano di Romagna e vive, da sempre, a San Giovanni in Marignano (Rn). Fin da bambina, osservando il padre lavorare come fabbro, s’innamora di quelle “opere” realizzate con fatica ma con ingegno e subito subito percepisce che l’arte è la sua strada. Sviluppa con gli anni un senso creativo molto personale e lo perfeziona iscrivendosi al corso di ‘Moda e Costume’ presso l’Istituto d’Arte “F. Mengaroni” di Pesaro e si specializza nel settore Moda presso l’Istituto “Secoli” di Bologna.

I suoi studi le consentono di maturare una importante esperienza come ‘stilista di moda’, grazie alla collaborazione con aziende di primissimo piano sia a livello nazionale che internazionale, quali AEFFE e BALDININI. Dal 2005 sceglie di dedicarsi completamente alla scultura e alle altre forme d’arte, realizzando esposizioni personali e collettive in gallerie, musei, spazi pubblici e privati.

La sua arte viene richiesta e ammirata in molte occasioni importanti quali:

 

Titolo: “Dal futurismo al contemporaneo”;

Location: Quirinale – Roma; Opera esposta “Insonnia febbrile “ Olio su tela

(1 aprile 2009)

 

Manifestazione: ReStart – Responsibility, Respect the Planet, Recycled (con il patrocinio del Ministero dell’ambiente). Spettacolare e inusuale esposizione di sculture da parte di artisti di fama internazionale. Sono state realizzate per l’occasione cinquanta opere/installazioni;

Location: G8 Ambiente – Siracusa;

(19 – 24 aprile 2009)

 

Manifestazione: Drap Art;

Location: CCCB Barcellona (Centro di cultura contemporaneo) – Barcellona. Opera esposta “Cledia”

(Dicembre 2010)

 

Partecipazione alla 54 Esposizione d’arte internazionale Biennale di Venezia Padiglione Italia .Opera esposta “Warrior”

(Giugno 2011)

 

Titolo : “Biblia Pauperum”, rassegna d’arte sacra curata dal professor Armando Ginesi

Titolo dell’opera: Verba Vitae Aeternae

Location: Jesi (An);

(27 agosto – 2 ottobre 2011)

Collettiva “Omaggio dell’arte alla libertà di espressione” Curata da Renato Barchiesi

Location : Biblioteca Nazionale centrale Roma . Titolo dell’opera “Vado a fuoco al 70%”

(Novembre 2012)

 

Personale al Grace Belgravia Club Londra .

(Giugno 2014)

 

Collettivan “LE TRE S SSS:SIMBOLI , SEGNI , SOGN I “

Location :Complesso Monumentale Dioscuri al Quirinale .Opera esposta “Tapis voulant”

(Marzo 2015)

 

Partecipazione alla collettiva “Grazie Italia”

Location : Officina delle Zattere durante la 56 Biennale Internazionale . Opera esposta “Oxidric Cycle “

(Luglio 2015)

 

La partecipazione alla 54 esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia la porta presto a prendere strade importanti a livello Internazionale.

La collaborazione con gallerie importanti a Miami New York , la mostra a Londra , Barcellona , la portano presto ad un grande successo .

Erika Calesini vince anche importanti premi per quanto riguarda il suo lavoro di artista e fra questi il risulta Vincitrice del primo premio “Sezione Arti”, ambito riconoscimento internazionale consegnatole 11 dicembre 2010 dalla Pontificia Università Urbaniana, Città del Vaticano, via Urbano VIII, 16 – Roma;

L’ amore profondo per gli oggetti ai quali Erika riconosce una loro anima è l’essenza della sua arte. Accolta con entusiasmo in diverse manifestazioni espositive, riceve riscontri convinti sul suo operato. La Calesini diviene immediatamente nota come artista e la sua forza espressiva viene riconosciuta ad ogni livello: non è raro, infatti, trovare una sua opera nelle dimore di personalità della cultura e dello spettacolo. La sua arte è ormai di casa anche sulle più importanti testate periodiche come sui maggiori quotidiani nazionali .

 

Le gratificazioni ulteriori le arrivano in occasione delle richieste di collaborazione con gallerie d’arte prestigiose quali la galleria Cà d’Oro di Roma Miami e New York che non perde occasioni per coinvolgerla e a tutti i loro eventi Internazionali e fiere importanti, oltre alla galleria “Wonderwall art gallery di Sorrento

 

Nel 2014 arriva la chiamata da parte di Lancia del gruppo Fiat , per la realizzazione di auto esteticamente modificate in occasione di importanti eventi di moda e di costume .

 

 

SCULTURA

Il senso della nuova vita

 

Le opere di scultura di questa artista prendono vita dai materiali di riciclo: ferro, gomma, biciclette abbandonate, camere d’aria e altro; Erika ama recuperare biciclette dalle discariche e dai centri raccolta metalli, le strappa al loro destino di abbandono e le rende eterne, trasformandole in opere d’arte: opere pronte per essere vissute con passione e amore dai fortunati possessori di queste preziose espressioni di magia. Queste si trasformano infatti in tele, lampade, oggetti d’arredo e quanto di più magnifico l’amore per questi oggetti è in grado di creare. Un amore, quello di Erika per queste opere, che contribuisce a dare nuova vita a questi oggetti e trasmette la forza di questa vita, di questa nuova vita, a chi li osserva.

 

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